Arctic Monkeys: pausa fisiologica dopo fine tour

Non ci volevano certo le dichiarazioni dell’Illustrissimo Frontman Alex Turner a NME per capire che gli Arctic Monkeys, dopo la fine del lunghissimo tour iniziato già mesi prima della pubblicazione di AM e che terminerà in Sudamerica in novembre, si prenderanno una pausa fisiologica almeno – pensiamo noi – di durata biennale, così come già accaduto precedentemente in occasione di quasi tutte le fatiche passate, eccetto il solo anno intercorso tra Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not e Favourite Worst Nightmare. Ma si sa, quelli erano davvero altri tempi.

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foto di Luuk Reinders | Arctic Monkeys @ Pinkpop Festival 2014

Alex ha così dichiarato alla rivista musicale britannica:

Ho scritto un paio di cose, ma fretta non ne ho. Abbiamo intenzione di proseguire con il tour per tutto il corso dell’estate e probabilmente anche un po’ in là. Credo che per il prossimo album passerà molto tempo.

Se squadra che vince non si cambia, perché allora archiviare così in fretta un album fortunatissimo come AM? Turner ha infatti continuato con il suo discorso:

In America il disco sta andando molto bene e ci sono ancora molte cose da fare. Stavolta non vedo proprio l’urgenza di registrare qualcosa di nuovo.

6 Comments

  1. fatti crescere i capelli e rinnova uno stile alla humbug, per favore

  2. Dategli tempo. E’ giusto che sia così.

  3. Mah si ma il discorso ha senso dai secondo me, poi sono parole riportate da giornalisti, se non ci fossero queste possibili interpretazione che fanno discutere non lavorerebbero… gli album mi hanno sempre, in misure diverse, soddisfatto e in live trasmettono sempre carica e passione, la mia opinione sugli Arctic e su Turner non cambierà certo a causa di una mediazione:)

  4. turner sta diventando quello che era noel gallagher con gli oasis agli inizi degli anni 2000. un cinico calcolatore che ha sempre tutto sotto controllo.ho piena fiducia in alex visto che raramente ha fallito qualche canzone. quello che mi fa ben sperare è che al contrario di noel alex riesce a spingersi un po oltre a livello di sonorità senza però mai esagerare come ad esempio hanno fatto i kasabian. non sempre cambiare viene accettato dai fan e non sempre riesce bene

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