Band

Alexander David Turner è nato il 6 Gennaio 1986.
È il cantautore degli Arctic Monkeys e suona la chitarra.

Come il suo vicino di casa Jamie Cook, anche Turner ha ricevuto la sua prima chitarra per regalo di Natale nel 2001. A detta sua, sono stati gli Oasis a infondergli il desiderio di imparare a suonare proprio la chitarra mentre è stato Craig Nicholls, frontman della band australiana The Vines, a fargli capire "che cosa vuol dire essere un cantante". Alex spesso e volentieri dice infatti che le sue performance tendono a imitare quelle di Nicholls: "Quando suono, faccio quello che Craig Nicholls farebbe."
Come Andy Nicholson e Matt Helders, Turner ha frequentato la Stocksbridge High School e ha fondato gli Arctic Monkeys nel 2003. Lavorava in un bar all' interno di un piccolo locale per concerti e ha detto in proposito: "Mi dava molto fastidio quando le band sul palco chiedevano di comprare il loro CD nel banchetto a 3 sterline ciascuno... e ciò mi faceva pensare molto! Fottetevi... ma chi vi credete di essere? Noi abbiamo sempre regalato il nostro demo durante i concerti e anche questa è stata una cosa che ha determinato il nostro successo!".
Turner è sempre stato il cantautore degli Arctic Monkeys e le sue osservazioni crude e taglienti della realtà inglese all' interno delle sue canzoni sono state paragonate a quelle del frontman dei The Streets, Mike Skinner. Nonostante ciò, Alex ha ammesso che nei primi tempi "nessuno voleva dire chi scriveva i testi delle canzoni perchè avevamo paura di non essere capiti, di venir presi in giro!".
Parlando del suo modo di scrivere i testi:
"Penso a qualcosa e lo scrivo, poi ci costruisco attorno un altro qualcosa. Le cose migliori nascono quando ho una melodia e un ritmo e quindi so quante sillabe possono stare in un verso e incomincio a lavorare su questo, fino ad arrivare ad una cosa omogenea, cercando di essere attento ad ogni piccolo aspetto".
Turner ha sempre suonato con un' Arctic White Fender Stratocaster Guitar ed ha incominciato a suonare con quella nera in contemporanea all' uscita del nuovo singolo Brianstorm.
Ogni relazione tra il nome della band e il colore della suddetta chitarra non è stata mai confermata.
Attualmente suona una Fender Bronco nera.
Durante le ultime performance, Alex invece si esibisce con una Bronco, accompagnata da una Gretsch Spectra Sonic, come in If You Were There, Beware. Utilizza gli amplificatori Orange AD307T.
Turner cerca di mantenere una vita privata nonostante la grande pubblicità a seguito della sua proclamazione da parte del NME come "l' uomo più cool del pianeta", nel Dicembre 2005.
Ha sempre cercato di mantenersi distante dal modo di vivere delle celebrità e infatti lui e la band sono stati spesso visti a Sheffield supportare band locali, tornare in club come The Leadmill o seguire allo stadio la loro squadra del cuore, lo Sheffield Wednesday.
Come gli altri membri della band, Alex commenta raramente le sue relazioni sentimentali.
Il Blender Magazine lo ha descritto come "il meno loquace del gruppo
, poichè cela i suoi sentimenti cosi tanto nelle sue risposte che talvolta finisce nel dubitare delle sue stesse parole!"


Jamie "Cookie" Cook è nato l' 8 Luglio 1985.
È il secondo chitarrista degli Arctic Monkeys e canta i cori.

Cook e Turner sono vicini di casa ad High Green, e come Turner, Cook chiese uno strumento musicale come regalo di Natale nel 2001, ricevendo cosi la sua prima chitarra elettrica.
Jamie si può definire il ragazzo più "diretto" della band a seguito di frasi del tipo: "Odio fottutamente la stampa!", "Non ci vedo proprio molto come i Coldplay, sarebbe soltanto fottutamente noioso. Porti in tour il tuo album per tre anni suonando lo stesso fottuto show sera dopo sera. Deve essere troppo deprimente. Ad alcune persone potrebbe piacere ma a noi no di certo!"
Nonostante abbia lasciato la casa natale nel Dicembre '06, Jamie risiede ancora a Sheffield. È stato descritto come "il bulletto arrogante dal colletto blu della band".
Ha recentemente confermato di frequentarsi con la modella di lingerie Katie Downes.


Matt "The Cat" Helders è nato il 7 Maggio 1987.
È il batterista degli Arctic Monkeys e canta anche alcuni cori come in You Probably Couldn' t See For the Lights But You Were Looking Straight at Me, I Bet You Look Good on the Dancefloor, Teddy Picker e D Is For Dangerous.
È considerato "il più diplomatico della band".
Helders incominciò a suonare la batteria solo perché "era la sola cosa rimasta da suonare quando decidemmo di formare una band e nessuno di noi sapeva suonare qualcosa. Abbiamo deciso insieme alla fine. Loro ricevettero poi le chitarre e io comprai la batteria qualche tempo dopo".
Ha sicuramente contribuito all' influenza un po’ rap in alcune canzoni degli Arctic Monkeys: "Seguivamo del rap più ai tempi della scuola che adesso… ma in qualche modo questa cosa continua ad influenzare la nostra musica!"
Non da poco conto la rivelazione che vedere dal vivo i Queens Of The Stone Age abbia particolarmente influito sulla sua formazione di batterista: "La cosa che mi ha cambiato di più è stato vedere i QOTSA dal vivo in un Festival lo scorso anno... subito dopo che lasciarono il palco pensai "Cazz..., devo picchiare di più!!!".
Helders ha inoltre spiegato l' insistenza della band nell' usare il loro nativo accento nord-inglese di Sheffield: "Quando durante un concerto parli tra una canzone e un' altra con il tuo normale accento, potrebbe sembrare un po' strano se tu cantassi le tue canzoni come se venissi dalla California… stonerebbe e non poco!"
Come gli altri suoi compagni, Matt è rimasto attaccato alle sue radici e ha detto che vedere tanti posti in tutto il mondo gli fa apprezzare ancora di più la sua città, che tra l' altro influenza in maniera molto massiccia i testi delle canzoni.
"Andare in tour ti fa capire che vi sono un sacco di posti in cui non vorresti mai vivere… e quando si torna a casa, è abbastanza facile abbandonarsi alle vecchie abitudini e andare nei posti in cui sei abituato ad andare, come sempre daltronde!"
Helders parla anche del prezzo della fama dicendo che, nonostante il successo, riesca comunque a evitare di essere riconosciuto per strada. "Se usciamo tutti insieme di sera è difficile... ma separatamente è più facile non essere riconosciuti!"
Nonostante abbia da sempre continuato a vivere con i suoi genitori, Matt ha seguito Cook, andando anche lui a vivere da solo, pur rimanendo nei dintorni di Sheffield... e a proposito di questo ha detto: "Viviamo ancora tutti nello stesso posto in cui siamo cresciuti. Non credo che ci trasferiremo mai a Londra."
Per ultima cosa, ha realizzato una sua linea di abbigliamento che consiste in una giacca, una felpa e tre t-shirts. La collezione è stata messa in vendita nel Maggio 2007, accompagnata da un CD di canzoni remixate degli Arctic Monkeys da parte dello stesso Helders. Ogni sterlina derivante dalla vendita dei suoi vestiti, viene devoluta interamente in beneficenza.
Un' ultima curiosità: si è esibito nell' Estate 2006 in un DJ-Set niente meno che a Ibiza.


Nick O’ Malley è nato il 5 Luglio 1985 a Saarbrücken.
È il bassista degli Arctic Monkeys, subentrato all' ex-Andy Nicholson.

È inizialmente entrato nella band per un periodo temporaneo quando Andy diede forfait per il tour nord-americano del Maggio '06. O’ Malley afferma di aver imparato tutto l' album di debutto nel giro di due giorni di prove intensive tanto che: "Non credo di essere uscito di casa in quei giorni!".
Il suo “battesimo” vero e proprio è avvenuto con la registrazione del nuovo singolo Leave Before The Lights Come On.
La sua prima apparizione con la band si ricorda il 25 Maggio 2006, ove glì Arctic Monkeys suonarono segretamente all' Old Blue Last, un pub dell’ East London.
La capacità del locale di ospitare 120 persone venne vista da O' Malley come un' opportunità per prepararsi al primo concerto americano della band, a Vancouver il 27 maggio '06, ed ai maggiori Festivals europei, al cospetto invece di parecchie migliaia di persone.
Nick si fratturò la mano a seguito di una serata a base di alcool, soltanto una settimana prima di accettare formalmente di entrare nella band al posto di Andy Nicholson. Nonostante la mano fratturata fosse quella con cui teneva il plettro, è comunque stato degnamente in grado di suonare il suo basso e di far parte della band nel primo trionfale tour americano. Sebbene il suo compito fosse solamente rimpiazzare Andy fino a quando quest' ultimo non si fosse ripreso dal suo "affaticamento", il successivo abbandono venne subito interpretato come l’ annuncio formale dell' entrata di Nick negli Arctic Monkeys... e così fu.
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